Sulle tracce di Mosè

Le origini di un enigma millenario

Sull'Esodo e su colui che ne è stato il protagonista indiscusso si è da sempre scritto tantissimo. Tutti abbiamo visto almeno una volta il film "I 10 comandamenti" di DeMille, con un prestante Charlton Heston nei panni di Mosè e con un affascinante Yul Brynner in quelli di Ramsess II, ma se le cose non fossero andate così? Se Mosè non fosse solo un profeta della tradizione ebraico-cristiana? E se Ramsess non avesse nulla a che fare con l'Esodo? Quale è la verità dietro l'enigma religioso?

Il libro

Il testo è il risultato degli studi incrociati tra archeologia, filologia e ricerche sul campo. Freud aveva ipotizzato l'esistenza di una figura che avesse ispirato l'uomo Mosè: un egizio realmente esistito e che ha frequentato le stanze del palazzo reale, sede del potere del faraone.

Chi era quest'uomo? C'è rimasta traccia di lui?

"Sulle tracce di Mosè vuole essere l'inizio di un viaggio che
non può fermarsi, continuerà finché la salute, la passione e la fortuna ci saranno amiche."

L'autore: A.B.

 

Sigmund Freud

"Freud aveva ipotizzato l'esistenza di un uomo di alto rango, della famiglia reale, che aveva preso parte alle vicende narrate nel libro dell'esodo"

Culture a confronto

"L'edizione finale del racconto biblico, impregnata di miti Sumeri e Babilonesi, hanno fornito al racconto quel misticismo che conosciamo tutti. Iniziamo dalla fine, dal dopo "Babilonia" per comprendere quello che è accaduto e come si è arrivati a creare il corpus del racconto biblico come noi lo conosciamo. Capiamo da chi prende spunto il Mosè dell'Esodo."

L'autore: A.B.

Sargon di Akkad
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